Il Terremoto dei Silenzi

13 dicembre 1990: la notte di Santa Lucia

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Terremoto dei Silenzi

AVVISO AI NAVIGATORI

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Questa nuova voce sul web potrebbe dare “fastidio” ad alcuni visitatori, mentre sicuramente susciterà “apprezzamenti” in altri.
Il sito trasferisce su internet parte di una pubblicazione del 1992 “IL TERREMOTO DEI SILENZI”, scritto in risposta alla pag. 14 del libro “Il terremoto di S. Lucia” scritto dal Commissario Governativo per le zone terremotate Alvaro Gomez y Paloma.
È probabile che qualcuno, dopo aver visionato le prime pagine, cercherà di uscire ritenendolo “non-interessante” o magari espressione di una “cultura anti-industriale”.
Tuttavia questo sito rimane e rimarrà l’unica voce che dirà come sono andate effettivamente le cose prima, durante e dopo quel dicembre 1990.
Se qualcuno conoscesse “altre verità” su questa vicenda per smentire o confermare quanto asserito in questo sito, può liberamente partecipare al “FORUM” di prossima attivazione e intanto scrivere al nostro indirizzo di posta elettronica.
Purtroppo dobbiamo prendere atto che il terremoto del 1990 è sparito dalla memoria e dalla coscienza dell’Italia e degli Italiani, quasi che il sisma del 1990 non avesse colpito un pezzo di “terra italiana”. Dopo gli ultimi eventi sismici del 2002 é stato addirittura “cancellato” perfino dagli elenchi dei terremoti italiani (così come è difficile trovare notizie di quello del 1848).
Ancora più grave è il fatto che gli stessi Augustani lo abbiano coperto di oblio mentre le ferite materiali e morali quel 13 dicembre sono ancora aperte e ben visibili.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 19 Ottobre 2011 14:57 Leggi tutto...
 

Il libro di Gomez

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RIPORTIAMO FEDELMENTE IL TESTO DELLE PAGINE 13 E 14 DEL LIBRO
"IL TERREMOTO DI S.LUCIA"
DEL COMMISSARIO GOMEZ Y PALOMA

POSSIBILITA' DI REPLICA

Alla scossa del 13 dicembre ha fatto seguito una inquietante inattività sismica che ha tenuto in apprensione la comunità scientifica e quindi anche la Protezione Civile.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 19 Ottobre 2011 13:34 Leggi tutto...
 

Il terremoto annunciato

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QUELLO CHE E' STATO DETTO E SCRITTO PRIMA DEL 13 DICEMBRE 1990

Il terremoto che il 13 dicembre 1990 ha colpito la Sicilia orientale ed in modo particolare Augusta, Melilli e Carlentini, era un evento «previsto ed atteso».
Più volte, negli anni precedenti, gli scienziati avevano dato l' allarme; purtroppo, questo allarme non è stato mai preso in seria considerazione dalle Autorità competenti, le quali si sono augurate solamente che tale evento non accadesse mai. Purtroppo il terremoto è arrivato, ma, per fortuna, con un bilancio meno tragico del previsto. Le Autorità competenti, pur di fronte all' emergenza provocata dall'evento hanno continuato a mostrare la loro impreparazione ed incapacità, specialmente in merito alla prevenzione. A dimostrazione di quanto affermato, nelle pagine che seguono, riportiamo, anno per anno, i pezzi più salienti (articoli di stampa, interventi, interviste, testi di trasmissioni televisive e dichiarazioni varie rilasciate dagli scienziati) in riferimento al rischio sismico ed alle possibili catastrofiche conseguenze nella zona AUGUSTA-PRIOLO-MELILLI.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 19 Ottobre 2011 13:34 Leggi tutto...
 

Il "segreto di stato"

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E' possibile tenere nascosto a lungo all'opinione pubblica un terremoto che ha forse superato il IX grado della scala Mercalli, che "fortunatamente" ha provocato solo 17 morti, centinaia di feriti, 14.000 senzatetto e danni quantificati tra i 4.000 e i 5.000 miliardi di lire? In teoria non sarebbe possibile: invece tutto ciò è avvenuto e, per di più, a distanza di dieci mesi dal tragico evento, mentre i 14.000 senzatetto della provincia di Siracusa attendevano l' intervento dello Stato per la ricostruzione un senatore della Repubblica Italiana (l'On. Forte) dichiarava, forse in buona fede, che si trattava di un «terremoto inventato». Per quale motivo un terremoto di tale portata non ha fatto notizia? Quali sono i motivi per cui sul sisma che il 13 dicembre 1990 ha devastato Augusta, Melilli, Carlentini ed altri centri della Sicilia orientale è stato imposto il «segreto di Stato»? Sono questi i quesiti a cui si vuol dare una risposta con la pubblicazione di questo dossier. Questo lavoro raccoglie in "ordine logico" solo alcuni di quei numerosi scritti, volantini, articoli di giornali apparsi in tempi diversi che hanno denunziato le gravi situazioni di rischio a cui sono esposti e con cui convivono i cittadini di Augusta e dei comuni limitrofi. Non si ha la pretesa di presentare un trattato scientifico o di scrivere un libro vero e proprio sul terremoto; con questa pubblicazione si vogliono, invece, esprimere le preoccupazioni dei cittadini di Augusta per la consapevolezza di vivere in una zona che in fatto di rischi non è seconda a nessuno né in Italia né in Europa né nel mondo. E' stata proprio la paura che il terremoto del 13 dicembre e la successiva «replica» potessero provocare una catastrofe con decine di migliaia di morti che ha spinto le Autorità competenti a far sì che di questo terremoto se ne parlasse poco o non se ne parlasse affatto.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 19 Ottobre 2011 13:35 Leggi tutto...
 

Il terremoto censurato

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Ad Augusta nel quartiere Santa Lucia così come a Siracusa il 13 dicembre 1990 doveva essere un giorno di festa: invece alle ore 01,25 la gente si é riversata in strada terrorizzata, ma illesa.

Una forte e lunga scossa di terremoto ha gettato la gente per strada ed in preda all'angoscia.
E proprio nel quartiere S. Lucia di Augusta si lamentano i danni più gravi ed evidenti: le pareti ed in alcuni casi le strutture dei piani bassi (PT, IP e IIP) degli appartamenti più nuovi, più "sicuri" perché costruiti dopo l'entrata in vigore della "legge antisismica" si sono sbriciolati sotto l' urto devastante dell' onda sismica: fortunatamente le strutture in cemento armato dei piani bassi hanno resistito impedendo il crollo di interi stabili che, diversamente, avrebbero schiacciato, nel sonno, sotto le loro rovine migliaia di persone.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 19 Ottobre 2011 13:34 Leggi tutto...
 

13 dicembre 1990

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AUGUSTA: ZONA AD ELEVATO RISCHIO

Anche stavolta è andata bene!
È il commento più diffuso sulle labbra della gente di Augusta, Priolo e Melilli, dopo il terremoto e la paura della notte di S. Lucia.
Non erano passate neanche due settimane da quando Augusta ed i Comuni circostanti erano stati dichiarati «area ad elevato rischio di crisi ambientale» dal Ministero competente che la "Natura" (molto più competente dei più competenti) ha dato un chiarissimo avvertimento.
Si sapeva che i tredici complessi chimici e petrolmici sorti in pochi anni tra Augusta, Melilli, Priolo e Siracusa erano stati costruiti su un’area riconosciuta "ad alto rischio sismico".
E proprio a pochi chilometri al largo del mare di Augusta è stato localizzato il vero epicentro del terremoto, ma "qualcuno" agli organi di informazione e stampa si è affrettato a fornire un epicentro di comodo, a 50 Km più a sud, altro esempio di quei troppi "silenzi o segreti di stato" che gravano su questo territorio.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 19 Ottobre 2011 13:35 Leggi tutto...
 

Epicentro e intensità

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Epicentro sisma 13 dicembre 1990

 

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